Ne conosco di bellini

Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere… Continue reading Ne conosco di bellini

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D’altronde è feroce settembre

C’è un mio racconto, scritto un paio d’anni fa e poi rivisto e asciugato e ironizzato e disidratato che è uscito adesso su Street Book Magazine (lo si trova gratuitamente in giro per Firenze, oppure a breve online qua): ha preso il nome di “Proto sexy chat”, il titolo originario, quando era un racconto lungo,… Continue reading D’altronde è feroce settembre

Ho fatto crollare Lungarno Torrigiani? La parola che crea e distrugge

(questo non è un post di analisi o riflessione su un fatto di cronaca. È una suggestione letteraria) Questa mattina presto una voragine lunga circa 200 metri si è aperta a Firenze, in pieno centro, sul Lungarno Torrigiani. La causa pare sia da attribuire alla rottura di un tubo dell’acqua. Lasciamo gli approfondimenti ai cronisti… Continue reading Ho fatto crollare Lungarno Torrigiani? La parola che crea e distrugge

Nel frattempo, due cose

The FLR. È una rivista nascente, bilingue. Una rivista italiana pensata per presentare in italiano e inglese, al pubblico anglofono fiorentino, ma anche oltreoceano (oltreoceano sì: non Oltrarno), il meglio della narrativa e della poesia italiana contemporanea. Faccio ingiustamente parte del comitato di redazione. Qua la presentazione su Indiegogo, dove stanno arrivando tanti tanti contributi. Ho… Continue reading Nel frattempo, due cose

L’ultimo giorno dell’anno e quel che ricordo di me

Il 31 dicembre del 2000 avevo udito del pericolo millennium bug. Ero in campagna con i parenti e con l’avvicinarsi della mezzanotte sentii la vita venire meno. A mezzanotte chiusi gli occhi mentre stappavano lo spumante. A mezzanotte e dieci, nel buio delle colline rischiarate dai razzi sparati nei paesi a valle, realizzai di essere… Continue reading L’ultimo giorno dell’anno e quel che ricordo di me

Dove ero finito (spiegato con dei link) #2

Dopo un'estate felice, volevo dire che sono stato impegnato a fare diverse cose. Ne cito alcune, tra cui questa, questa e questa , nonché dei mini-documentari su temi di provincia radicale e terra umida, nonché chilometri di poesie sghembe appuntate su taccuini e sempre più spesso in conversazioni whatsapp. Giusto per lasciare tutto in ordine e stabilire che… Continue reading Dove ero finito (spiegato con dei link) #2

Colonna sonora per un bacio

È successo tutto mentre stavo preparando la cena. L’olio era caldo nella padella antiaderente, stavo buttando la cipolla, tagliata fine, a soffriggere. Ero pronto a godermi il suono dello sfrigolio quando fuori, dalla strada, è salita una musica. Vivo in una via tranquilla. Mai uno schiamazzo, mai un rumore. Ma ora dalla strada cresceva un… Continue reading Colonna sonora per un bacio